FEDERICA ROSSELLINI
Classe 1989, dopo gli studi di canto e violino, si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 2011 e prosegue la sua formazione con Thomas Ostermeier e Antonio Latella.
Performer, regista e drammaturga, si specializza collateralmente come danzatrice e illustratrice. Nell’autunno 2023 un suo ritratto è esposto al Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma all’interno della mostra fotografica “Straordinarie. Protagoniste del presente”, a cura di Renata Ferri, insieme a quello di un centinaio di altre artiste, letterate, intellettuali che si sono particolarmente distinte per la loro forte identità, la loro ricerca e il loro percorso lavorativo.
Si divide fra cinema e teatro. Al cinema, debutta in un corto di Alice Rohrwacher “De Djess” e nel 2017 ottiene il ruolo di protagonista nel film “Dove cadono le ombre” di Valentina Pedicini per cui al 74. Festival di Venezia ottiene il premio Nuova Imaie Talent come attrice rivelazione. Negli anni successivi prende parte a film come “Lovely Boy”, di Francesco Lettieri, “Il Legame”, l’horror di Domenico de Feudis, e ad alcune serie fra cui “Non Uccidere” e “Petra”. Ad aprile 2024 è nelle sale come protagonista femminile, al fianco di Elio Germano, del film “Confidenza” di Daniele Luchetti, per il quale riceve le candidature come miglior attrice protagonista ai Nastri d’Argento e ai Globi d’Oro. Sempre nel 2024, a settembre, è nelle sale con il film di Gianni Amelio, “Campo di battaglia”, che la vede protagonista insieme ad Alessandro Borghi e Gabriel Montesi. Il film è stato presentato in concorso al 81. Festival di Venezia e le è valso una candidatura come miglior attrice ai Nastri d’Argento.
A teatro, come attrice/performer ha lavorato, scivolando fra ruoli maschili e ruoli femminili, con registi come Luca Ronconi (“I beati anni del castigo” di F. Jaeggy), Antonio Latella (per cui è stata Amleto in “Hamlet” di W. Shakespeare; Santa Estasi. Atridi, otto ritratti di famiglia di F. Bellini, L. Dalisi, A. Latella – entrambi spettacoli Premio Ubu), Andrea De Rosa (per cui è stata Dracula in “Dracula” di F. Sinisi da B.Stoker e Dioniso ne “Baccanti” di Euripide; La solitudine dei campi di cotone di B. Koltès; Solaris di D. Greig), Gerard Watkins (Non mi ricordo più tanto bene di G.Watkins), collettivo Lacasadargilla (Anatomia di un suicidio di A.Birch – spettacolo premio Ubu 2023), con Carmelo Rifici (Giulio Cesare di W. Shakespeare), con Paolo Costantini (Giovanna D’arco di P.Costantini), con Andrea Baracco (Il maestro e Margherita di M. Bulgakov), con Pierpaolo Sepe (Il corsaro nero di E. Salgari), con Massimo di Michele (Faust Marlowe Burlesque di A. Trionfo e L. Salveti; Echoes di H. Naylor; Judith di H. Barker), con Gabriele Russo (Guerra Santa di F. Sinisi), con Monica Conti (La mite di F. Dostoevskij), con Matteo Tarasco (Alice di L. Carroll, Troiane di Euripide).
Vince alcuni dei più importanti riconoscimenti del teatro italiano: Premio Hystrio alla vocazione 2011, Premio Hystrio Mariangela Melato 2018 e Premio Virginia Reiter come miglior attrice under 35 nel 2018. Ottiene per due volte il premio UBU come miglior attrice/performer under 35: il primo insieme alla compagnia di Santa Estasi nel 2016, il secondo nell’edizione biennale 2020-2021.
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È stata assistente alla regia per Luca Ronconi in Panico di R. Spregelburd. Nel 2015, con la drammaturga e sceneggiatrice Francesca Manieri, fonda la compagnia Ariel dei Merli. È stata regista della trilogia Noi che non abbiamo pietà. Francesca Woodman – Diane Arbus – Henriette Grindat. Ha portato in scena Bigodini (Oh, Mary), dal Frankenstein di Mary Shelley, Testo Tossico da P. Preciado, King Kong Girl da V. Despentes, Jordan da A. Reynolds e M. Buffini.
Dalla stagione 2021/2022, per la successiva triennalità, è Artista Associata del Piccolo Teatro di Milano in qualità di regista e drammaturga. Nella stagione 2021/2022 al Piccolo Teatro di Milano è regista, drammaturga e performer per “Carne blu”, tratto dal suo primo libro pubblicato nel 2021 per Giulio Perrone Editore, di cui è anche illustratrice. Debutta al Festival di Sacromonte con “Scivias. Du kennst die Wege”, per cui cura la nuova traduzione da Hildegard von Bingen e di cui è musicista elettronica e performer. È regista per la Biennale Teatro di Venezia dirigendo, nel 2022, la mise en scene e, nel 2023, lo spettacolo di “Veronica” di G.Garaffoni. Nelle stagioni 2022/2023 è regista e autrice per Ert – Emilia Romagna Teatro per “Orgia” di P.Pasolini e “Não Não” in co-creazione con la danzatrice Francesca Zaccaria. A marzo 2024 è chiamata dall’accademia Silvio d’Amico come regista e docente per gli allievi del biennio di specializzazione e a maggio 2024 debutta a La Pelanda di Roma con il suo ultimo lavoro “Freaks”, liberamente tratto dall’omonimo film di Tod Browning, di cui ha cura regia e drammaturgia. Lo spettacolo è stato poi ripreso e riprogrammato anche a luglio 2024 al Festival dei 2Mondi di Spoleto. Nel settembre 2024 ha debuttato al TF Teatro Fontana con “HildeKurt”, di cui è regista, musicista elettronica e performer, un progetto liberamente tratto dalla vita e dalle opere di Hildegard von Bingen e Kurt Cobain. A maggio 2025 a Primavera dei Teatri ha debuttato con “Ivan e i cani” di H.Naylor prodotto da Cardellino srl di cui è regista, sound designer e performer e che sarà in tour nelle stagioni 2025/2026 – 2026/2027 (Teatro Elfo Puccini, Teatro Morlacchi ecc). A ottobre 2025 ha debuttato a RomaEuropa Festival e al Festival delle Colline Torinesi con il suo nuovo lavoro “iGirl” di Marina Carr prodotto da TPE- teatro Piemonte Europa, RomaEuropa Festival, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale e Teatro Stabile di Bolzano di cui è regista e performer e che sarà in tour nella stagione 2025/2026. Il suo spettacolo “Carne blu” ha vinto il premio Ubu 2022 come migliore scenografia.
Come docente e formatrice teatrale ha lavorato per Accademia Silvio D’Amico, Piccola Università Teatrale, Cross, Tf Teatro Fontana, Fivizzano e molti altri. Dall’anno accademico 2025/2026 è docente di Regia Teatrale presso il DAMS dell’Università degli Studi di Torino.
Dal 2026 è direttrice del prestigioso Festival delle Colline Torinesi, raccogliendo e rilanciando l’eredità vitale di una storia che da oltre trent’anni occupa un posto centrale nella scena teatrale nazionale e internazionale.

