È PERICOLOSO ESPORSI

  • Sabato 11 maggio / Saturday May 11th

    h. 16.00

  • SALA 2 / HALL 2

    Nuovo Cinema Aquila

  • Regia / Director: Marie-Jeanne Tomasi, Francia 2022, 52’

    Documentario / Documentary

Regista presente alla proiezione / With the film’s director in attendance

Saranno inoltre presenti Giovanna Olivieri, Francesca Romana Miceli Picardi, Edda Billi / Giovanna Olivieri, Francesca Romana Miceli Picardi, Edda Billi will also be in attendance 

Mariasilvia Spolato, docente di matematica, attivista per i diritti LGBT e fondatrice del FLO (Fronte di Liberazione Omosessuale) poi confluito nel FUORI (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano), autrice di numerosi articoli pubblicati sulla rivista Fuori!, partecipa alla manifestazione delle donne dell’8 marzo 1972 portando – per la prima volta in Italia – un cartello su cui è scritto “Fronte di Liberazione omosessuale”. Un mese dopo, quando Simone de Beauvoir arriva a Roma e rilascia un’intervista, la fotografia di Mariasilvia Spolato con quel cartello viene utilizzata per illustrare l’articolo pubblicato su Panorama. In seguito a quella pubblicazione, Mariasilvia viene licenziata e non potrà più insegnare, viene allontanata dalla famiglia, rimane senza casa, trascorre la sua vita sui treni, senza fissa dimora, e vive i suoi ultimi anni in una casa di riposo a Bolzano.

Mariasilvia Spolato, professor of mathematics, activist for LGBT rights and founder of the FLO (Homosexual Liberation Front) which later merged into FUORI (Italian Revolutionary Homosexual Unitary Front), author of numerous articles published in the magazine “Fuori!”, participates in the women’s demonstration of 8 March 1972 carrying – for the first time in Italy – a sign saying “Homosexual Liberation Front”. A month later, when Simone de Beauvoir comes to Rome to give an interview, the photograph of Maria Silvia Spolato with that sign is used to illustrate the article published in “Panorama”. Following that publication, Mariasilvia is fired and will no longer be able to teach, she is estranged from her family, left homeless and spends her life on trains, without a fixed abode. She lived her last years in a retirement home in Bolzano.

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